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difendere la vita

sociale parma


Prog. Lotta alla Droga

AUXILIA COOPERATIVA SOCIALE NAPOLI   


Presidente: Mario Pavia, Dirigente di Comunità           

In collaborazione con: L' Associazione Agenzia Arcipelago Onlus (ente partner)
Coordinatore del Progetto: Dott. Giuseppe Errico (Psicologo)
Proponente: Auxilia Cooperativa Sociale Napoli
Titolo del progetto: Opportunità educative e relazionali negli ambienti di vita di Scampia dei preadolescenti e dei giovani
Ente richiedente: Regione Campania Fondo Lotta alla Droga Legge 45/99

"Opportunità educative e relazionali negli ambienti di vita di Scampia" è un progetto nato per l'avvio e la gestione di servizi di prevenzione del disagio nei confronti dei minori di Scampia, promuovendo nuove opportunità educative e relazionali nei diversi ambienti di vita: scuole e centri di aggregazione. Il gruppo Target al quale è stato indirizzato il nostro intervento è composto prevalentemente da minori e ragazzi residenti a nel quartiere di Scampia, compresi in una fascia di età dai 10 ai 22 anni. Sono stati coinvolti inoltre gli adulti significativi con i quali i giovani entrano in contatto all'interno delle strutture ricreative, che hanno un forte peso nella individuazione e legittimazione di stili di vita; insegnanti, genitori, e operatori socio-sanitari. I destinatari degli interventi sono stati principalmente: alunni delle scuole medie inferiori di Scampia; adolescenti con disagio seguiti anche dai servizi sociali di Scampia; frequentatori dei centri aggregativi giovanili di Scampia; gruppi giovanili informali che non frequentano centri aggregativi istituzionali e associativi e che tendono ad emarginarsi; insegnamti, adulti significativi, operatori sociali, ed educatori. L'esigenza fortemente sentita è stata quella di accrescere l'autonomia e la responsabilità personale dei ragazzi, nonchè la loro capacità critica; esigenza tradotta in azioni di promozione dell'autonomia, del protagonismo, della responsabilità dei minori e dei giovani, azioni radicate nei loro ambienti quotidiani di vita. Il progetto si è posto anche l'obiettivo di migliorare la conoscenza del fenomeno delle droghe, e dei mezzi di prevenzione delle tossicodipendenze e dei rischi ad esse connessi, contribuendo al miglioramento dell'informazione, dell'educazione e della formazione, rendendo i giovani consapevoli dei rischi in cui incorrono in riferimento alle dipendenze.Il nostro progetto ha preso avvio il 15 Febbraio 2006 sul territorio di Scampia attrverso momenti promozionali nelle scuole, presso il Ser.T del distretto 48 dell' ASL Napoli 1, parrocchie e centri sociali di enti no-profit. Gli enti del partenariato hanno sin da subito tentato di stabilire contatti sul territorio al fine di attuare un lavoro comune e tale sforzo si è concretizzato nella stipula di due accordi e protocolli di intesa con alcuni enti presenti a Scampia. ( Scuola media statale Carlo Levi, Centro Hurtado) che hanno opsitato le attività progettuali previste. La scuola media statale Carlo Levi è stata il nostro punto di partenza, lì abbiamo avuto i nostri primi contatti con i giovani presentando loro il calendario con le attività laboratoriali previste. Enorme riscontro hanno avuto i laboratori di teatro e musica nei quali i ragazzi hanno mostrato tutto il loro talento, realizzando anche, non senza difficoltà, vista l'irruenze dei ragazzi coinvolti, la rappresentazione del musical "Scugnizzi Napoletani". I ragazzi sono stati pienamente coinvolti nella preparazione dei costumi, nell'allestimento della scenografia, e di comune accordo abbiamo modificato la scena conclusiva del musical con l'affermazione del bene che prevale sul male, contrariamente a quanto prevedeva il copione originale. Vasto consenso ha riscontrato anche lo " Spazio Giovani" , uno spazio ricreativo attrezzato con giochi e materiali per attività ludiche e di laboratorio educativo, dove i ragazzi hanno sempre trovato nelle educatrici persone disposte ad ascoltarli, a stare con loro. Durante tale spazio abbiamo sostenuto l'educazione ai valori civili della convivenza, incoraggiando i ragazzi ad essere protagonisti della propria vita in maniera coerente ed equilibrata, per quanto questo si possa chiedere ad un ragazzo che già nelle sue fasi adolescenziali vive difficoltà di collocazione e di equilibrio nella società. Abbiamo offerto loro strumenti che consentissero di divertirsi senza rischio; e ogni nostro intervento è sempre stato diretto alla promozione del benessere e alla prevenzione di ogni loro disagio. Abbiamo proposti giochi che forse per la prima volta ha visto questi giovani rispettosi delle regole e rispettosi nei riguardi dei loro compagni. Abbiamo lavorato sempre cercando di stimolare la loro attenzione e concentrazione attraverso giochi che consentissero ai ragazzi di incrementare la fiducia in se stessi e l'autostima, per migliorare il rispetto delle regole e per aiutarli nella gestione delle piccole frustrazioni. Altra prevista dal progetto è stato il "Gruppo Adolescenti" un luogo di incontro individuale, gestito da una psicologa e una sociologa, nel quale si è cercato di promuovere una cultura della prevenzione, attivando misure che modifichino in positivo i comportamenti dei ragazzi e il loro stile vita. Le forme di disagio incontrate sono state tante quali ad esempio anoressia, bulimia, disturbi dell'aprendimento, dispersione scolastica, stati depressivi, dipendenza da alcool, fumo droghe. Si è cercato di favorire il clima scolastico, cioè creare un clima di relazioni che favorisca la crescita personale e un sereno apprendimento dei ragazzi, questo attraverso degli incontri tra genitori, insegnati e allievi, il nostro obiettivo è stato quello di favorire nei ragazzi un senso di appartenenza al proprio istituto e alla classe, favorire la collaborazione e la solidarietà, educare all'autostima e alla valorizzazione personale, al lavoro di gruppo. Riuscire a potenziare questi rapporti può avere un importante funzione preventiva e contenere o ridurre stati di disagio individuale, spesso legati a povertà relazionali, ambientali ed affettive.


Spazio Giovani
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