TOSSICI A SCUOLA
"Qui la comandano i tossici". Nunzia ( il nome è di fantasia per ovvie ragioni), 12 anni, occhi cerulei, visino angelico, capelli attaccati in un tuppo, chiede al cronista appostato fuori la scuola media Carlo Levi di Scampia: "Siete un giornalista?". Basta la risposta affermativa perchè questa piccola donna, cresciuta nel deserto della periferia Nord di Napoli, ci accompagni alla scoperta di un pezzo di città trasformato nel regno dei tossici. Lei, studentessa- modello, l'esercito delle pupille lo conosce da vicino. Nel percorso che ogni mattina la porta da casa a scuola, Nunzia si imbatte nelle sagome dei drogati. Prima tappa: l'area davanti al Distretto Sanitario 48." A stento si reggono in piedi- racconta la ragazzina- e aspettano il metadone senza cui non possono campare. Ogni giorno ne sono sempre di più..." Seconda tappa: la scuola Levi, quella de " I ragazzi di Scampia", la band lanciata da Gigi Finizio a Sanremo. "Girate attorno alla scuola, ad un certo punto trovate delle lamiere, là dietro si appostano i dorgati. Ma mi raccomando, non fatevi vedere, perchè altriemnti sono guai". I tossici vogliono bucarsi in santa pace, alla luce el sole. Sanno che gli studenti non possono fare a meno di osservare immagini di una crudezza incredibile. In effetti si iniettano la roba nelle vene a pochi metri dalle aule. E se la roba non è tagliata a dovere, si sentono male. Corre il 118 per soccorrerli, sperando che il tossico di turno voglia salire sull'ambulanza.
" Ormai ci sono abituata, scrivete che questa zona fa proprio schifo e che da grande scapperò da qui" A due passi dalla scuola, un tappeto di siringhe confuse tra le erbacce conferma l'agghiacciante testimonianza della baby-spettatrice.
" Ormai ci sono abituata, scrivete che questa zona fa proprio schifo e che da grande scapperò da qui" A due passi dalla scuola, un tappeto di siringhe confuse tra le erbacce conferma l'agghiacciante testimonianza della baby-spettatrice.

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